Il prezzo di XRP crolla: violato il wallet del co-fondatore di Ripple

In breve

  • Chris Larsen denuncia un accesso non autorizzato ai suoi account
  • La quotazione di XRP reagisce all’hacking con un calo del 4%
  • Il calo del prezzo porta alla liquidazione di posizioni XRP con leva finanziaria per un valore di oltre 4 milioni di dollari

Il co-fondatore di Ripple perde 112,5 milioni di XRP

In un allarmante incidente, Chris Larsen, cofondatore di Ripple, ha annunciato che i suoi conti XRP personali sono stati oggetto di un accesso non autorizzato.

In totale, è stato derubato di 213 milioni di XRP, per un valore di circa 112,5 milioni di dollari USA.

Il noto investigatore di criptovalute ZachXBT ha scoperto il furto, che ha provocato un’onda d’urto nel mercato delle criptovalute e ha portato a un brusco calo del 4% del prezzo di XRP.

L’hack del wallet di Larsen si diffonde

L’impatto di questa violazione della sicurezza non si è limitato ai beni personali di Larsen, ma ha scosso l’intero mercato.

Gli investitori hanno reagito rapidamente alla notizia dell’hack, provocando la liquidazione di oltre 3,5 milioni di dollari di posizioni XRP con leva, secondo i dati di CoinGlass.

Questa reazione dimostra quanto il mercato delle criptovalute sia vulnerabile alle minacce alla sicurezza e il potenziale impatto che questo ha sulla stabilità del mercato e sulla fiducia degli investitori.

La comunità delle criptovalute deve ora imparare da questo incidente e agire per scongiurare minacce simili in futuro.

Tali eventi sottolineano l’importanza di protocolli di sicurezza rigorosi e di una gestione proattiva del rischio.

I riflettori sono ora puntati su Ripple: come sta rispondendo l’azienda all’incidente e quali sono le misure adottate per aumentare la fiducia degli investitori e rendere più sicuro l’intero ecosistema delle criptovalute?

Indagini già in corso

L’incidente evidenzia anche l’importanza della cooperazione tra exchange di criptovalute, sviluppatori e forze dell’ordine.

L’indicazione di Larsen, secondo cui gli indirizzi colpiti sono stati rapidamente congelati e le forze dell’ordine sono già coinvolte, dimostra che un’azione efficace è possibile se i soggetti interessati agiscono rapidamente e in modo coordinato.

Oltre alla risposta immediata all’hack, c’è anche la questione delle soluzioni a lungo termine per la sicurezza delle criptovalute.

Lo sviluppo di solide infrastrutture di sicurezza e l’educazione degli utenti sull’importanza della sicurezza dei loro asset digitali sono fondamentali per rafforzare la fiducia nelle criptovalute come forma di investimento sicura e affidabile.

Dopo tutto, la perdita di 113 milioni di XRP da parte del cofondatore di Ripple è un campanello d’allarme per l’intera comunità delle criptovalute.

Domani potrebbe toccare a qualcun altro.

Autore
Content Manager

Giornalista ed appassionata di criptovalute, sono nel settore dal 2018. Credo nelle potenzialità della tecnologia blockchain e delle crypto ma mi tengo a distanza dalle meme coin. Mi definisco un essere estremamente razionale.

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