Licenziamenti in Crypto.com: via il 20% del personale

In breve

  • Crypto.com intende proseguire con i licenziamenti e ridurre la propria forza lavoro globale di un ulteriore 20%.
  • La notizia arriva pochi giorni dopo che Coinbase ha annunciato di voler ridurre la propria forza lavoro della stessa percentuale.

Crypto.com riduce il personale

Crypto.com, piattaforma all-in-one di criptovalute con sede a Singapore, ha annunciato che sta licenziando circa il 20% della sua forza lavoro globale per concentrarsi su una “gestione finanziaria prudente” e “posizionare l’azienda per un successo a lungo termine”.

Questo è l’ultimo di una serie di licenziamenti che Crypto.com ha effettuato dal luglio 2022, quando la società aveva inizialmente comunicato di aver licenziato 260 dipendenti.

La notizia segue quella di altri giganti del settore delle criptovalute come Coinbase e Blockchain.com che hanno annunciato i propri licenziamenti nelle ultime settimane.

Coinbase ha annunciato il 10 gennaio che avrebbe licenziato 950 dipendenti, mentre Blockchain.com ha detto che avrebbe ridotto la sua forza lavoro di 110 unità.

Licenziamenti Crypto.com

La lotto nel mercato ribassista

Poiché il settore delle criptovalute continua a lottare con le difficili condizioni di mercato, le aziende hanno dovuto adottare misure drastiche per tagliare i costi e rimanere a galla.

Nel caso di Crypto.com, queste misure includono il ridimensionamento di quasi un quinto della sua forza lavoro, un tempo numerosa.

Crypto.com spera che questo ridimensionamento la aiuti a ritrovare una maggiore stabilità finanziaria e le offra l’opportunità di crescere in futuro quando le condizioni miglioreranno.

Il settore delle criptovalute ha sperimentato una notevole volatilità nell’ultimo anno a causa di una combinazione di incertezza economica causata dal COVID-19 e dalla guerra in Ucraina, e da recenti modifiche normative da parte dei governi di tutto il mondo che hanno reso più difficile fare affari in alcune giurisdizioni per molte aziende del settore.

Sebbene non sia chiaro l’impatto che tali misure di riduzione dei costi avranno sulle operazioni future di Crypto.com, aziende simili come Coinbase e Blockchain sperano che i rispettivi ridimensionamenti consentano loro di rimanere competitive in un ambiente difficile nel 2023 e oltre.

Autore
Content Manager

Giornalista ed appassionata di criptovalute, sono nel settore dal 2018. Credo nelle potenzialità della tecnologia blockchain e delle crypto ma mi tengo a distanza dalle meme coin. Mi definisco un essere estremamente razionale.

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