Il bear market non frena l’adozione crypto

In breve

  • Proprietari globali di crypto in aumento del 39%
  • Bitcoin ed Ethereum battono l’inverno delle criptovalute
  • Buone prospettive per il 2023

In aumento i proprietari di criptovalute

Nell’arco dell’ultimo anno il mondo delle criptovalute è stato circondato da un’aura poco lusinghiera, complici soprattutto eventi come il crollo della stablecoin TerraLuna passando per Celsius e infine con il collasso dell’exchange FTX.

Eppure nonostante questi eventi a dir poco drammatici, che hanno scosso l’intero settore criptovalutario (e non solo), sono ancora in molti coloro che ancora confidano nelle crypto e a dimostrarlo è uno studio condotto da Crypto.com.

In un rapporto il sito ha evidenziato come

i proprietari globali di criptovalute sono aumentati del 39% nel 2022, passando da 306 milioni a gennaio a 425 milioni a dicembre”.

Nonostante tutto c’è ancora fiducia nelle crypto

Questo interessante incremento nell’arco degli ultimi dodici mesi ha dimostrato come ci sia ancora fiducia nelle crypto, nonostante l’inverno delle criptovalute abbia morso fino a meno di un mese e, ancora oggi, fa sentire ogni tanto la sua forza.

Il rapporto presentato da Crypto.com, che nel mese di dicembre ha avuto un’importante visibilità grazie ai Mondiali di calcio in Qatar, ha sottolineato come i proprietari delle principali criptovalute abbiano avuto degli interessanti incrementi.

Per quanto riguarda Bitcoin i proprietari erano 183 milioni a gennaio dello scorso anno, mentre a dicembre sono aumentati fino a 219 milioni, ovvero un incremento del 20%, pari addirittura al 52% dei proprietari globali.

Sul fronte Ethereum il numero di proprietari globali ha avuto un balzo da gennaio a dicembre del 263%. Dove a gennaio i proprietari erano 24 milioni e a dicembre hanno avuto un’impennata fino a toccare gli 87 milioni, che rappresentano il 20% dei proprietari globali.

Le aspettative per il 2023

A questo punto, e di fronte soprattutto agli incrementi dei proprietari di criptovalute, cosa possiamo aspettarci per il 2023?

Il mercato criptovalutario all’inizio di quest’anno ha comunque visto una ripartenza interessante, a partire da Bitcoin, che in questi giorni ha sfondato quota 20.000 dollari, rimettendosi in corsa e buttandosi alle spalle il collasso di FTX.

Inoltre bisogna anche tenere in considerazione altri eventi che potrebbero gettare maggior positività sulle criptovalute, come ad esempio una possibile vittoria di Ripple nel caso contro la SEC, questo potrebbe portare a un aumento dei proprietari di crypto.

Infine anche altre criptovalute potrebbero dare man forte per un aumento di credibilità, come nel caso di Shiba Inu, la Dogecoin-killer, che nei giorni scorsi ha annunciato il rilascio (seppur ancora senza una data precisa) della blockchain Shibarium, basata su Ethereum.

Autore

Sono scrittore e articolista. Appassionato di criptovalute fin dal 2015, mi piace informarmi su tutto ciò che riguarda questo incredibile mondo.

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