I migliori broker per criptovalute: i top 5 del 2022

Per chi vuole avventurarsi nel mondo crypto senza perdere troppo i legami con la finanza tradizionale, la soluzione è scegliere tra i migliori broker per criptovalute presenti sul mercato.

I broker infatti sono una realtà consolidata: nati per offrire il trading azionario e di derivati, stanno progressivamente abbracciando anche l’innovazione offerta da Bitcoin e dalle monete digitali.

In questa guida vedremmo quali sono le migliori piattaforme, in cosa si distinguono dagli exchange e come usarli.

eToro

eToro Logo
Sicurezza
Costi di commissione
Usabilità
CFD crypto
Monete fisiche

Deposito minimo
50€
Costi di commissione
1%
Margine massimo
1:1
Metodi di deposito
Überweisung, PayPal, Mastercard, VISA, Skrill, Neteller
Criptovalute
(BTC), (ETH), (BCH), (DOT), (XRP), (LTC), (LINK), (ADA), (UNI), (XLM), (ATOM), (EOS), (AAVE), (ETC), (NEO), (XTZ), (TRX), (BNB), (DOGE)
Valutazione
90%
10/2022
Buono
Cryptofacili.com
Vai a eToro

XTB

XTB
Sicurezza
Costi di commissione
Usabilità
CFD crypto

Deposito minimo
0€
Costi di commissione
0,2%
Margine massimo
1:1
Metodi di deposito
Überweisung, PayPal, Mastercard, VISA, Skrill
Criptovalute
(BTC), (ETH), (BCH), (XRP), (LTC), (LINK), (ADA), (IOTA), (XLM), (ATOM), (VET), (EOS), (AAVE), (ETC), (NEO), (ZEC), (XTZ), (TRX), (DOGE)
Valutazione
80%
10/2022
Buono
Cryptofacili.com
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Plus500

Logo Plus500
Sicurezza
Costi di commissione
Usabilità
CFD crypto

Deposito minimo
100€
Costi di commissione
0%
Margine massimo
1:1
Metodi di deposito
Überweisung, PayPal, Mastercard, VISA, Skrill, Apple Pay
Criptovalute
(BTC), (ETH), (LTC), (LINK), (ADA), (XLM), (EOS), (NEO)
Valutazione
90%
10/2022
Buono
Cryptofacili.com
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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro a causa del trading di CFD con questo fornitore. È importante valutare se si comprende il funzionamento dei CFD e se ci si può permettere di correre questo alto rischio di perdere il proprio denaro.

Avatrade

Avatrade
Sicurezza
Costi di commissione
Usabilità
CFD crypto

Deposito minimo
100€
Costi di commissione
0%
Margine massimo
1:1
Metodi di deposito
Überweisung, Mastercard, VISA, Neteller
Criptovalute
(BTC), (ETH), (BCH), (XRP), (LTC), (IOTA), (XLM), (EOS), (DASH), (NEO)
Valutazione
90%
10/2022
Eccellente
Cryptofacili.com
Vai a Avatrade

Libertex

Logo Libertex
Sicurezza
Costi di commissione
Usabilità
CFD crypto

Deposito minimo
1€
Costi di commissione
0-1,9%%
Margine massimo
1:1
Metodi di deposito
Überweisung, PayPal, Mastercard, VISA, Skrill, Neteller
Criptovalute
(BTC), (ETH), (BCH), (DOT), (LINK), (ADA), (UNI), (IOTA), (XLM), (ATOM), (VET), (EOS), (ETC), (XTZ), (TRX), (BNB), (DOGE)
Valutazione
90%
10/2022
Buono
Cryptofacili.com
Vai a Libertex
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Il tuo confronto

Cos’è un broker crypto

Prima di addentrarci nell’esame delle varie piattaforme, è meglio chiarire cos’è un broker, e cosa permettono di fare i broker con le criptovalute.

I broker solitamente sono intermediari finanziari che consentono di scambiare beni o servizi applicando dei costi di commissione. I broker classici permettono il trading di una varietà di strumenti finanziari, dalle materie prime ai metalli preziosi, passando per i beni immobili.

I broker sono sottoposti ad una rigida regolamentazione, in ciascuno Stato dove operano.

Va da sé che i broker nascono e si consolidano ben prima del Bitcoin e delle criptovalute.

Quando BTC e crypto hanno iniziato a conquistare il loro spazio nel mondo economico, i broker più avveduti hanno scelto di offrirli ai loro clienti. Inizialmente erano solo CFD Bitcoin, poi progressivamente sono state supportate anche altre criptovalute.

Questo ha portato i broker a fare concorrenza ai più classici exchange di criptovalute.

Differenza tra broker ed exchange

Agli albori del Bitcoin e delle prime criptovalute, queste potevano essere scambiate, comprate e vendute solo su apposite piattaforme, gli exchange crypto.

Sugli exchange si operano transazioni direttamente con la blockchain. Viene acquistata la criptovaluta sotto forma di token, e può, all’occorrenza:

  • Essere esportata su wallet esterni,
  • Essere utilizzata come strumento di pagamento per beni o servizi,
  • Essere utilizzata per interagire con la blockchain.

L’acquisto di criptovalute su un exchange crypto rappresenta il metodo “classico” per entrare nel settore delle criptovalute.

Vuoi provare un exchange crypto?

I broker hanno integrato le criptovalute negli strumenti offerti dalla finanza tradizionale. I broker crypto, infatti, non offrono l’acquisto diretto delle criptovalute, ma consentono il trading di CFD, acronimo che sta per contract for difference. Si tratta di contratti derivati che hanno come sottostante l’asset di riferimento, nel nostro caso le criptovalute, ma i CFD si fanno anche con le azioni.

La differenza fondamentale tra i CFD su criptovalute offerti dai broker, rispetto alle crypto acquistabili sugli exchange, è che con i broker non si diventa proprietari del titolo, mentre con l’exchange sì.

E allora, a che servono i CFD? A negoziare sul prezzo del sottostante, tanto che con i CFD è anche possibile guadagnare dai ribassi, “shortando”, cioè aprendo una posizione di tipo “short” e scommettendo su un ribasso di prezzo.

Semplificando al massimo, potremmo dire che il trading con CFD è indicato per chi cerca un guadagno nel breve periodo. L’acquisto di criptovalute su un exchange invece, è adatto per chi vuole fare un investimento di lungo periodo.

Un’altra grande differenza sta nella regolamentazione. I broker infatti per essere operativi devono avere apposite licenze, e in Italia, devono essere autorizzati dalla Consob per offrire strumenti finanziari (ne parleremo meglio tra poco).

Gli exchange crypto beneficiano di una regolamentazione più “morbida”, essendo le criptovalute un settore ancora molto giovane, ma anche in questo caso le regole stanno cambiando. Da maggio 2022 per poter operare in Italia agli exchange è richiesta l’iscrizione al registro dei VASP (Virtual Asset Service Providers) tenuto dall’OAM (Organismo Agenti e Mediatori creditizi).

In definitiva, broker ed exchange rispondono a regolamentazioni diverse, proprio perché offrono strumenti diversi.

Ricapitolando

Broker Exchange
Negoziazione CFD Acquisto criptovaluta
No possesso diretto crypto Possesso diretto crypto
Non serve wallet È consigliabile wallet
Adatto per fare speculazione Adatto per gli investimenti
Regolamentazione rigida Regolamentazione in via di definizione

Quale broker scegliere: come orientarsi

I migliori broker crypto: la top 5

È venuto il momento di entrare nel dettaglio ed illustrarti quelli che a nostro avviso sono i migliori broker crypto. La nostra classifica tiene conto di aspetti quali:

  • Facilità d’uso,
  • Costi di commissione
  • Servizi offerti.

#1 eToro

Il primo broker crypto che andremo ad esaminare è eToro. Si tratta di un broker nato in Israele nel 2007, tra i più popolari perché offre anche il social trading e il copy trading.

eToro infatti è una via di mezzo tra un broker e un social network, dove gli utenti possono vedere le considerazioni degli altri iscritti alla piattaforma che possono pubblicare post, esattamente come farebbero su Facebook. Quegli stessi post vengono poi catalogati per asset, dunque è possibile vedere i post più popolari su oro, Bitcoin e tanti altri asset negoziabili su eToro.

In più, eToro consente di copiare, letteralmente, ciò che fanno altri investitori, scegliendo il capitale da investire, e aprendo le stesse identiche posizioni del trader copiato.

A tutto questo si affiancano costi vantaggiosi e un conto demo dove imparare a muoversi senza rischiare capitali per inesperienza. Ha però una grave pecca: l’utilizzo solo del dollaro come valuta di riferimento.

Per i puristi delle criptovalute inoltre, su eToro è possibile non solo negoziare CFD Bitcoin e CFD su altre crypto, ma anche acquistare direttamente BTC e altre criptovalute, come su un comune exchange. Ad ogni modo, eToro è tra i broker con più criptovalute offerte.

Se vuoi conoscere meglio il funzionamento di questo broker, leggi la nostra recensione su eToro.

#2 XTB

XTB è un broker nato in Polonia nel 2002, che oggi conta 20 anni di storia e un’espansione in tutta Europa.

XTB si vanta di offrire migliaia di azioni (oltre a ETF, indici e Forex) e altrettanti contratti CFD. Di questi, 49 riguardano anche le criptovalute.

Ha il vantaggio di non avere un deposito minimo e degli spread molto bassi, oltre ad un conto demo.

#3 Avatrade

Avatrade è un broker irlandese operativo dal 2006. Come gli altri broker, offre non solo criptovalute ma anche forex, azioni, commodities e indici. Si distingue per avere un conto demo e una sezione del sito dedicata alla formazione. È stato il primo broker ad offrire il copy trading. Inoltre è particolarmente apprezzato per l’assistenza clienti.

Purtroppo l’offerta di criptovalute è decisamente limitata: sono solo 12.

Anche i costi di commissione possono andare fino al 2%.

#4 Plus500

Plus500 si vanta di essere un broker senza commissioni e con spread stretti. Anche su questo broker è possibile imparare aprendo un conto demo.

Come eToro, è nato in Israele nel 2008, dove tuttora ha la sua sede.

È considerata una delle migliori piattaforme per il trading di CFD. Tuttavia, chi vuole speculare sulle criptovalute, troverà un’offerta un po’ limitata: solo 18 crypto e un indice che raccoglie le prestazioni delle 10 maggiori criptovalute sul mercato.

Per saperne di più su questa piattaforma, leggi la nostra recensione su Plus500.

#5 Libertex

Ultimo ma non meno importante è Libertex. Operativo fin dal 1997, ha la sua sede attuale a Cipro.

Offre il trading di criptovalute a costo zero e permette di scegliere tra oltre 70 crypto su cui negoziare CFD, applicando degli spread molto ridotti. Permette di aprire un conto demo.

Le recensioni su questa piattaforma però concordano nel dire che ha pochi altri strumenti a disposizione.

Per conoscere di più, leggi la nostra recensione su Libertex.

Migliori broker italiani per criptovalute

Tutti i broker di cui ti abbiamo parlato fino ad ora sono europei e operativi in Italia grazie alle autorizzazioni concesse dalla Consob. Ma se cerchi un broker crypto in Italia, allora devi rivolgerti a Fineco o a Banca Sella.

Fineco

Nelle pubblicità televisive ti sarà capitato di sentire lo slogan “La banca che semplifica la banca”: è Fineco Bank, una banca che è decisamente al passo con i tempi.

Oltre ad offrire il trading ai suoi clienti, è l’unico istituto di credito ad offrire il trading crypto con strumenti che non sono solo CFD ma anche Knock Out Options (opzioni che cessano di esistere quando il prezzo dell’asset sottostante raggiunge un livello “barriera”) e ETP (Exchange Traded Product, strumenti che replicano l’andamento del sottostante).

Il limite del trading crypto con Fineco Bank, è che riguarda solo due criptovalute: Bitcoin ed Ethereum.

Banca Sella

Anche Banca Sella offre il trading di strumenti derivati legati a Bitcoin ed Ethereum.

Nello specifico, offre ETN (Exchange Traded Note), un particolare tipo di ETP, che rappresenta una sorta di “obbligazione” della banca, con sottostante BTC o ETH.

Banca Sella offre anche il trading vero e proprio di Bitcoin grazie ad una partnership con un’altra azienda, Conio.

Il panorama dei broker di criptovalute è in continua crescita. Non esiste il miglior broker crypto in assoluto, esiste quello che risponde meglio ai tuoi bisogni.

Vedremo ora alcune delle caratteristiche che devi prendere in considerazione prima di scegliere su quale piattaforma vuoi investire.

Conto demo

Se sei un principiante, scegli una piattaforma che abbia un conto demo. Si tratta di un conto dove opererai con un fondo “finto”, ma in un ambiente del tutto simile a quello reale.

eToro ad esempio mette a disposizione dei suoi utenti un account demo con un fondo da 100.000 dollari con cui potrai dilettarti nelle operazioni di trading, senza temere di perdere i tuoi fondi. Il tutto in un ambiente identico a quello reale.

In questo modo potrai conoscere il funzionamento della piattaforma e testare quello dei mercati, senza mettere a rischio i tuoi soldi.

Costi di commissione e spread

I broker possono applicare costi di commissione sulle operazioni, e spread nella compravendita.

Tieni presente che quando ti imbatti in piattaforme che offrono trading a zero commissioni, potresti trovarti però altri costi applicati su operazioni diverse, come ad esempio il deposito o il prelievo.

Quasi sempre invece troverai applicato lo spread, cioè la differenza tra il costo di acquisto e quello di vendita di un asset.

Ogni piattaforma dovrebbe indicare chiaramente i costi di commissione e gli spread applicati, in una pagina dedicata, o in ogni singola operazione. È una questione di trasparenza, senza la quale non può esserci fiducia.

Criptovalute supportate

Come abbiamo visto, i broker non nascono per il trading crypto, anche se lo stanno pian piano abbracciando. Questo fa in modo che nonostante ci siano sul mercato oltre 20.000 token, i broker ne quotino al massimo un centinaio.

Quando stai valutando quale broker per criptovalute fa al caso tuo, verifica che abbia le crypto su cui vuoi investire.

Licenze

I broker sono sottoposti a regolamentazioni rigide. Devono avere le licenze dei paesi in cui hanno sede, e devono essere approvati dai paesi in cui operano.

In Italia è la Consob a stabilire se un broker può operare per offrire servizi finanziari. È bene consultare l’elenco ufficiale gestito da questo ente che regolamenta i mercati, prima di investire su un determinato broker.

Se non è presente tra quelli autorizzati dalla Consob, è meglio evitare: si tratta infatti di una piattaforma abusiva, e non importa quanto possa essere conveniente. Se non è autorizzata, vuol dire che per la legge italiana non è in grado di proteggere i suoi utenti.

Metodi di pagamento e deposito minimo

I broker consentono di fare depositi con bonifico bancario, carte di credito, e, quasi sempre, anche PayPal. Alcuni stanno aprendo anche ad altri metodi come Apple Pay, Google Pay, o Skrill.

A fare la differenza però è il deposito minimo. Abbiamo visto che ci sono piattaforme che consentono di non fare deposito minimo (ma senza deposito, non puoi operare), mentre altre chiedono almeno 100 euro.

Team e storia

È sempre importante sapere a chi stai affidando i tuoi investimenti o i tuoi risparmi. Scegli un broker anche in base alla sua storia: non deve essere per forza ventennale, ma deve essere garanzia di affidabilità e solidità.

Sono gli stessi valori che deve trasmettere il team, che deve essere indicato come segno di trasparenza.

Supporto clienti

L’assistenza clienti rientra tra i fattori più importanti quando si sceglie una piattaforma di investimenti.

Consulta sempre le opzioni di contatto. Per i più insicuri, meglio scegliere aziende che offrono una chat o un supporto telefonico, rispetto a quelle che consentono di aprire un ticket via mail.

App mobile

Oggi il trading non richiede più necessariamente una postazione con svariati schermi per controllare l’andamento dei mercati.

I principianti possono fare trading anche dal cellulare, mentre gli esperti lo troveranno utile per tenere sempre la situazione sotto controllo.

Scegli un broker anche in base all’app. Ti basterà verificare il funzionamento dell’applicazione sulle recensioni disponibile su Google Play o Apple Store al momento di scaricare.

Come usare un broker crypto

È venuto adesso il momento di entrare nel vivo del funzionamento di un broker crypto.

Nel nostro caso useremo eToro, ma il funzionamento è simile anche per le altre piattaforme.

Vedremo quindi come iscriversi, fare un deposito minimo, operare e, infine, prelevare

Iscrizione

Il primo step per utilizzare un broker è l’iscrizione. Nel caso dei broker per criptovalute, basta inserire una mail e una password per aprire un conto. eToro consente anche di iscriversi tramite account Google o Facebook.

Successivamente però vengono chieste altre informazioni personali, dai dati anagrafici all’ammontare degli investimenti che si vogliono fare. Queste informazioni servono a sbloccare alcune funzionalità extra.

Le domande di eToro all’utente in fase di iscrizione

Deposito

Per fare un deposito, solitamente c’è un tasto che si chiama Deposita fondi, oppure Versa sul conto. Cliccando, si apre una finestra con i metodi di pagamento accettati. I più comuni sono il conto corrente bancario, le carte di credito o PayPal.

Se scegli di utilizzare il bonifico, ti verranno fornite le coordinate e le istruzioni per fare il versamento, che potrebbe richiedere alcuni giorni lavorativi.

Altri metodi, come il deposito con carta di credito/debito o PayPal, sono istantanei. Fai attenzione ai costi di commissione applicati in questa fase.

Metodi di deposito su eToro

Trading

Nel caso dei broker, puoi fare trading di criptovalute scegliendo tra Vendi e Compra. Ricorda che non acquisterai e non venderai direttamente criptovalute, ma farai negoziazione di CFD, per cui aprirai delle posizioni che scommettono al rialzo o al ribasso rispetto al prezzo dell’asset su cui vuoi investire.

Acquistare Bitcoin su eToro

La piattaforma ti darà modo di impostare anche dei parametri per massimizzare i guadagni o contenere le perdite, come stop loss e take profit. In questo modo, darai ordine al broker di chiudere automaticamente la posizione quando si saranno realizzate le condizioni da te impostate.

Puoi comunque chiudere una posizione aperta manualmente, quando vuoi, ma ricorda: non devi andare su vendi, ma devi agire dal portafoglio e trovare l’opzione che ti consente di farlo, solitamente contrassegnata con un’icona a forma di X. In questo modo porterai sul tuo saldo l’investimento fatto con il guadagno o privo delle perdite.

Prelievo

Per prelevare fondi devi cliccare sull’opzione Preleva Fondi. Ti si aprirà una finestra di dialogo che ti chiederà l’importo da prelevare e ti permetterà di scegliere dove inviare i fondi.

Ricorda che potrebbero esserci dei limiti e dei costi di commissione da applicare.

Prelievo da eToro

Ad esempio, eToro consente un prelievo minimo di 30 dollari, applicando un costo di commissione di 5$.

Tieni presente che quando negozi CFD Bitcoin o CFD crypto, non stai facendo trading con vere criptovalute, per cui non puoi prelevarle dalla piattaforma come faresti su un exchange.

Conclusioni

Siamo arrivati al termine di questa nostra panoramica sui migliori broker per criptovalute. Come hai potuto constatare, si tratta di un tipo di investimento diverso da quello che puoi fare con gli exchange crypto.

Quel che è importante è avere sempre chiaro che sei in presenza di un mercato altamente volatile e neppure piattaforme consolidate come i broker che hanno storie lunghe 20 anni sono in grado di mitigare i rischi del trading.

Per questo, nel ricordati che questa è una guida e non un consiglio di investimento, ti raccomandiamo di fare attente e approfondite valutazioni prima di investire in criptovalute.

FAQ

Qual è il miglior broker per criptovalute?

Non esiste il migliore in assoluto ma quello che più si adatta alle tue esigenze. Secondo il nostro parere, i migliori broker crypto sono eToro, XTB, Avatrade, Plus500 e Libertex.

Quale broker crypto puoi usare in Italia?

In Italia i broker devono essere autorizzati dalla Consob, siano essi italiani o con sede in Europa o altrove.

Se cerchi broker crypto italiani, puoi rivolgerti a Fineco e Banca Sella.

Autore

Giornalista ed appassionata di criptovalute, sono nel settore dal 2018. Credo nelle potenzialità della tecnologia blockchain e delle crypto ma mi tengo a distanza dalle meme coin. Mi definisco un essere estremamente razionale.

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